La facoltà consentita ai Comuni, a partire dal 1997, di deliberare
aliquote particolari e ulteriori detrazioni per l'abitazione principale
ha reso sempre più complesso il calcolo dell'imposta.
Accanto quindi alle originarie articolazioni del calcolo dell'imposta
ICI relative a:
- Rendite Presunte;
- Fabbricati con Valore Contabile;
- Terreni a Conduzione Diretta;
- Fabbricati Storici;
- Suddivisione acconto e saldo in funzione dei mesi di possesso
se ne sono aggiunte delle ulteriori che richiedono uno strumento che guidi
chi effettua il calcolo, rilevando eventuali anomalie ed evidenziando la
documentazione da produrre (quando necessario) con relativa modulistica.
La caratteristica poi dell'imposta, per la quale spesso il contribuente
(o il professionista che la gestisce) non è residente presso il Comune,
pone l'esigenza di tempestività nel reperimento delle informazioni accanto
alla loro certezza, affidabilità ed organizzazione.
Le modalità di calcolo inoltre sono spesso state per aspetti particolari
(Fabbricati con Valore Contabile, Terreni a Conduzione Diretta, etc...)
oggetto di diversa interpretazione tra il Contribuente ed il Comune in fase
di controllo: le modalità di calcolo inserite in questo progetto
(derivate da una esperienza di 7 anni per l'attività di Liquidazione ed
Accertamento su più di 2000 Comuni) sono analoghe a quelle utilizzate in fase
di controllo, garantendo quindi l'univocità nella metodologia di calcolo.
Da ultimo i diversi Comuni che, accanto all'attività di Liquidazione ed
Accertamento, utilizzano da alcuni anni uno strumento per fornire ai
contribuenti il servizio di calcolo dell'imposta hanno posto esigenza di:
- Ampliarlo a tutte le casistiche dell'Imposta;
- Integrarlo con la stampa del bollettino;
- Integrarlo con la stampa del Calcolo Imposta e Ravvedimento Operoso;
- Avere disponibili aliquote/detrazioni e tariffe catastali di altri Comuni per fornire un servizio più completo
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